Compressore Coltri Mini Silent: la gamma Coltri spiegata modello per modello

Compressori Coltri: la gamma spiegata modello per modello

La gamma Coltri, vista dall'elenco dei modelli, sembra più complicata di quanto sia. Icon, Mini Compact, Mini Silent, Predator, Smart, Ergo, Mark III, Super Silent, Eolo: nomi che non dicono nulla su cosa distingua una macchina dall'altra, e che si moltiplicano per le sigle delle motorizzazioni.

Le divisioni che contano davvero sono però poche, e nessuna di queste è il nome commerciale. Sono la pressione di esercizio, la portata, l'intervallo di manutenzione e il tipo di alimentazione. Una volta note quelle quattro, la gamma si legge in pochi minuti.

Questo articolo le percorre una per una, con i prezzi di listino aggiornati ad agosto 2026.

Alta pressione e bassa pressione non sono la stessa cosa

È la distinzione che va chiarita per prima, perché è anche quella su cui si concentra l'errore più costoso.

Quasi tutti i modelli della gamma sono compressori ad alta pressione: comprimono aria respirabile fino a 232, 300 o 330 bar, ed è quello che serve per riempire una bombola subacquea.

La serie Eolo 330 non appartiene a questa categoria. È un compressore a bassa pressione: eroga 300 litri al minuto a 8 bar, con un serbatoio da 6 litri, ed è destinato ai lavori subacquei con erogazione dalla superficie e ai caschi ventilati. Un Eolo non riempie una bombola, e nessun accessorio lo rende in grado di farlo.

Il fatto che costi meno di diversi modelli ad alta pressione — 2.154 euro — lo rende un candidato naturale all'equivoco per chi cerca il prezzo più basso. Vale la pena verificare la pressione di esercizio prima di ogni altra considerazione: 8 bar e 330 bar identificano due macchine con impieghi che non si sovrappongono in alcun punto.

La portata è scritta nel nome del modello

Il numero che accompagna il nome commerciale indica la portata in litri al minuto di aria libera aspirata. Icon LSE 100 eroga 100 l/min, Smart 125 ne eroga 125, Predator 140 ne eroga 140, Ergo 210 ne eroga 210. La lettura è immediata una volta noto il criterio.

La portata determina il tempo di riempimento, ma non è il parametro su cui impostare la scelta. Una bombola da 15 litri portata da 50 a 200 bar richiede 2.250 litri liberi, cioè circa ventidue minuti a 100 l/min e sedici a 140. La differenza incide poco su un uso occasionale, e molto sul numero di ore di funzionamento consecutivo in una giornata di lavoro.

La divisione che conta davvero: l'intervallo di cambio olio

Confrontando le specifiche dei singoli modelli emerge una differenza che non compare nei nomi commerciali e che separa la gamma in due gruppi netti.

Icon LSE, Icon Petrol, Mini Compact e Mini Silent dichiarano un intervallo di cambio olio di un anno oppure 50 ore di esercizio. Predator, Smart, Ergo, Mark III Silent e Super Silent dichiarano un anno oppure 1.000 ore.

La differenza è di venti volte, e descrive due categorie di macchina distinte. Le prime sono compressori portatili progettati per cicli brevi e uso discontinuo: cinquanta ore corrispondono a poche decine di ricariche. Le seconde sono macchine da lavoro, dimensionate per funzionare a lungo e con regolarità.

La gamma Coltri ad alta pressione ordinata per prezzo di listino, con portata in litri al minuto e intervallo di cambio olio
L'intervallo di manutenzione non segue il prezzo. Il Mini Silent 125 costa più dello Smart 125 pur avendo la stessa portata e un intervallo di cambio olio venti volte più breve.

È il primo parametro da verificare quando si confrontano due modelli di prezzo simile, perché incide sul costo di esercizio più di qualsiasi altra voce.

Le quattro famiglie della gamma

Chiarite pressione, portata e intervallo di manutenzione, i modelli si raggruppano con naturalezza.

Portatili aperti. Icon LSE, Icon Petrol e Mini Compact condividono il gruppo pompante da 100 l/min e il telaio aperto. Sono le macchine più leggere e più economiche della gamma, fra 2.533 e 2.746 euro, ed è la fascia dove si colloca l'uso personale. Il Mini Compact adotta un telaio rinforzato più avvolgente, pensato per l'impiego navale.

Portatili cabinati. La serie Mini Silent monta gli stessi gruppi pompanti — MCH 6 da 100 l/min e MCH 8 da 125 — dentro una cabinatura insonorizzata, con scarico condensa automatico e autostop di serie. Il sovrapprezzo rispetto alla versione aperta corrisponde alla cabina e alle dotazioni, non a una diversa capacità di lavoro.

Macchine da lavoro compatte. Predator e Smart appartengono alla classe dei 1.000 ore. Il Predator monta il gruppo pompante MCH 7 a tre stadi con sistema filtrante Maxifilter, scarico condensa automatico e autostop di serie; lo Smart è il modello di riferimento della categoria, con due attacchi bombola.

Macchine di struttura. Ergo, Mark III Silent e Super Silent aggiungono il monitoraggio: manometri interstadio, controllo del livello olio, temperatura interna della cabina con spegnimento automatico e rilevatore del senso di rotazione. Sono le macchine per diving e centri di ricarica, dai 9.314 euro dell'Ergo 210 ai 14.904 del Super Silent 235.

Le sigle delle motorizzazioni

Le lettere che seguono la portata indicano l'alimentazione, ed è il parametro che più spesso esclude modelli prima ancora di sceglierli.

  • EM — motore elettrico monofase, tipicamente 230 V 50 Hz;
  • ET — motore elettrico trifase, tipicamente 400 V 50 Hz;
  • SH — motore a scoppio Honda GP 200 a benzina.

La verifica della potenza disponibile va fatta prima della scelta del modello. Un compressore da 3 kW monofase assorbe in esercizio circa 13 ampere, valore che un contratto domestico standard da 3 kW non regge. Dove sia presente una linea trifase, la versione ET comporta un funzionamento più efficiente e avviamenti meno gravosi.

La versione a benzina rende la macchina indipendente dalla rete, condizione necessaria a bordo o in spedizione, ma introduce la manutenzione del motore — con lubrificanti, filtri e intervalli propri — e richiede attenzione alla posizione della presa d'aria rispetto allo scarico.

La pressione massima di esercizio

Non tutti i modelli arrivano alla stessa pressione, e il dato conta per chi utilizza bombole da 300 bar.

Icon, Mini Compact e Mini Silent dichiarano una pressione di esercizio massima di 330 bar. Il Predator arriva a 350. Smart, Ergo, Mark III Silent e Super Silent arrivano a 420 bar, con l'avvertenza che sul Mark III il limite dipende dalla motorizzazione: 232 bar nella versione elettrica monofase, 420 nella trifase.

È un dato da leggere sulla scheda della configurazione specifica, non sulla famiglia di modelli.

Cosa è uguale su tutta la gamma

Alcune caratteristiche non variano fra i modelli ad alta pressione e non costituiscono quindi un criterio di scelta.

Tutti i modelli producono aria respirabile secondo la EN 12021 e sono dichiarati compatibili con nitrox fino al 40% di ossigeno, elio e azoto. Tutti utilizzano lo stesso olio sintetico Coltri ST 755. Tutti dichiarano un intervallo di temperatura ammesso fra -10 e +40 gradi e un'inclinazione massima di 6 gradi. La pressione di aspirazione è atmosferica, con un massimo di 300 millibar.

Il limite di altitudine varia leggermente: 2.000 metri per i portatili aperti, 1.500 per i cabinati e le macchine di struttura.

Un caso che merita attenzione

A parità di portata, il Mini Silent 125 e lo Smart 125 erogano entrambi 125 litri al minuto. Il primo costa 7.621 euro e dichiara un intervallo di cambio olio di 50 ore; il secondo costa 6.225 euro e ne dichiara 1.000.

La differenza a favore del Mini Silent è la cabinatura insonorizzata, che in un contesto residenziale o condominiale può essere il criterio determinante. Ma se la silenziosità non è un vincolo, lo Smart costa meno e appartiene alla classe di manutenzione superiore.

È il tipo di confronto che il nome commerciale non lascia intuire, ed è la ragione per cui conviene leggere le specifiche prima del listino.

Conclusione

La gamma Coltri si legge in quattro passaggi: verificare se il modello è ad alta o bassa pressione, leggere la portata nel nome, controllare l'intervallo di cambio olio per capire a quale classe di macchina appartiene, e verificare che la motorizzazione sia compatibile con l'alimentazione disponibile.

I nomi commerciali distinguono le famiglie, non le prestazioni. Le prestazioni stanno nelle specifiche, e sono quelle a determinare se una macchina è adatta a un determinato uso.

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